In un articolo precedente avevamo analizzato l’attenuazione dell’anomalo picco di ricavi che era stato registrato in corrispondenza del DPCM dello scorso 8 marzo.
Nel corso di tutto il mese di aprile la discesa della curva dei ricavi è andata ad assestarsi sulle medie annuali delle singole farmacie, e in alcuni casi, nelle prime settimane di maggio, si sono registrate anche dei valori al disotto della suddetta media. La causa è probabilmente da rintracciarsi nella riduzione delle patologie stagionali, ma soprattutto nella fase di ripresa dopo il lockdown e nel ragionevole desiderio di ritorno alla normalità delle persone; entrambi fattori che hanno inevitabilmente ridotto gli accessi fisici in farmacia.
Approfondendo i numeri con i nostri clienti è emerso anche un altro dato interessante, ovvero la necessità di adeguare la farmacia ai cambiamenti delle abitudini e delle modalità di acquisto dei clienti, che spinti anche dalla necessità di restare a casa e incentivati nell’utilizzo di strumenti come la ricetta elettronica digitale, hanno iniziato a percepire l’on-line non più solo come un canale per comprare a prezzi vantaggiosi, ma anche come uno strumento di comunicazione con il proprio farmacista.
Quali possono essere quindi le azioni da mettere in atto per gestire oggi tutte le variabili ed essere pronti per il domani?
Il primo passo è sicuramente quello di dotarsi di un sistema di controllo di gestione tale da garantire al titolare una conduzione efficiente ed efficace della propria farmacia. Attendere la chiusura del bilancio per verificare l’andamento dell’azienda è ormai una prassi poco lungimirante. Non è più consentito navigare a vista, ma, al contrario, è necessario imparare a leggere i dati di gestione in tempo reale, ed essere capaci di fare delle previsioni per adattarsi con agilità ai mutamenti. Studiare i dati come parte di un insieme di fattori che, se controllati, analizzati e gestiti, possono ridurre inefficienze, costi e sprechi, restituendo alla farmacia quella remunerazione che molti titolari, ancora legati a vecchi metodi di gestione, pensano essere svanita.
Un secondo filone di azione sarà lo sviluppo e l’apprendimento di competenze digitali. Questo non vuol dire seppellire il lavoro al banco, ma dargli una nuova forma e trasferire la propria professionalità su altri canali di comunicazione, in continua e costante evoluzione. Gli investimenti in e-commerce avranno bisogno della stessa attenzione e accortezza di quelli “fisici”, e sarà nostra cura individuare, con il titolare, la fetta di mercato migliore in cui inserirsi, puntando sulle peculiarità e sulle caratteristiche di ogni singola azienda, per valorizzarne il lavoro svolto fino ad oggi.
Con la nostra piattaforma e l’attenzione particolare che diamo al controllo di gestione e all’analisi dati, siamo pronti ad affiancare i titolari di farmacia verso ogni nuova fase e per tutte le esigenze di quella attuale. Contattaci, i professionisti di Farmassistant sono a tua disposizione!

