Ricetta medica via mail o via whatsapp contro il coronavirus

E’ di poche ore fa il Comunicato stampa del Ministero della Salute con il quale si annuncia da parte del Capo Dipartimento della Protezione Civile di un’ordinanza che consente ai cittadini di ottenere dal proprio medico il “Numero di ricetta elettronica” senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo.

“Al momento della generazione della ricetta elettronica da parte del medico prescrittore, l’assistito può chiedere al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l’acquisizione del Numero di Ricetta Elettronica tramite:


a) trasmissione del promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO);


b) comunicazione del Numero di Ricetta Elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile;


c) comunicazione telefonica da parte del medico prescrittore del Numero di Ricetta Elettronica laddove l’assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico”.

(Fonte: Ministero della Salute)

Comunicato

Sintesi Decreto “Cura Italia”

In seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto “Cura Italia” recante disposizioni urgenti a seguito dell’emergenza da COVID-19 , alleghiamo una sintesi dei principali punti che possono interessare le Farmacie ed i farmacisti

Contattaci se hai bisogno di chiarimenti  in merito

Sintesi dei principali punti. clicca qui
Prospetto riepilogativo dei versamenti rinviati. clicca qui

#insiemesivince #soluzioniefficaci

Covid-19: Approfondimenti Moratoria Abi

A seguito dell’emergenza epidemiologica “COVID-19”, il 7 marzo scorso, l’Associazione Bancaria Italiana, ha esteso  ai prestiti al 31 gennaio 2020 , la possibilità di chiedere, per le micro, piccole e medie imprese, la sospensione o l’allungamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti anche a medio lungo termine e le operazioni di leasing.

Approfondiamone gli aspetti:

  • l’impresa non deve avere posizioni debitorie classificate dalla banca come esposizioni non-performing, ripartite nelle categorie delle sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate.
  • L’impresa non deve aver già ottenuto la sospensione o l’allungamento dello stesso finanziamento nell’arco dei 24 mesi precedenti.
  • per mutui e leasing, l’impresa non deve avere rate scadute (ossia non pagate o pagate solo parzialmente) da più di 90 giorni;
  • per le operazioni di anticipazione, i crediti oggetto di anticipazione per la quale si chiede l’allungamento della scadenza sono certi ed esigibili;

 Cos’è possibile sospendere?

  • finanziamenti a medio lungo termine (mutui) anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie,
  • operazioni di leasing, immobiliare ovvero mobiliare (in questo secondo caso la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing).
  • i mutui e le operazioni di leasing finanziario assistiti da contributo pubblico in conto capitale e/o interessi qualora: i) l’ente che eroga l’agevolazione abbia deliberato l’ammissibilità dell’operazione con riferimento alla specifica norma agevolativa, segnalandolo al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che provvederà a pubblicarlo sul proprio sito internet e; ii) a seguito dell’operazione di sospensione, il piano originario di erogazione dei contributi pubblici non debba essere modificato.
  • le operazioni di apertura di conto corrente ipotecario, a condizione che il finanziamento sia già in ammortamento alla data di presentazione della domanda e che sia presente un piano di rimborso rateale, nel quale siano identificabili le quote capitale e interessi delle singole rate, ovvero sia un’operazione assimilabile in termini di strutturazione del piano di rimborso. 

Cosa è possibile allungare?

  • mutui, ai finanziamenti a breve termine,
  • credito agrario di conduzione ex art. 43 del TUB, perfezionato con o senza cambiali

Durata della misura di sospensione?

  • La sospensione del pagamento della quota capitale (nel caso di leasing quota capitale implicita) delle rate dei finanziamenti può essere chiesta fino a un anno.

Durata della misura di allungamento?

  • per i finanziamenti, il periodo massimo di estensione della scadenza può arrivare fino al 100% della durata residua dell’ammortamento.
  • per il credito a breve termine e il credito agrario di conduzione, il periodo massimo di allungamento delle scadenze è pari rispettivamente a 270 giorni e a 120 giorni.

Tempi di ottenimento?

  • La banca è tenuta a fornire una risposta di norma entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda.

Come sempre, siamo a tua disposizione per ogni chiarimento in merito.

#insiemesivince #soluzioniefficaci

Come faccio se non ho ancora il Registratore Telematico?

Probabilmente è questa la domanda che molti titolari di Farmacia si stanno ponendo oggi che scatta l’obbligo di memorizzazione ed invio telematico  dei corrispettivi giornalieri per tutti i contribuenti che per il 2018 hanno avuto un volume di affari superiore ai 400mila euro.

A tal riguardo arriva in soccorso la Circolare 15/E dell’Agenzia delle Entrate del 29 giugno 2019; analizziamo insieme i punti interessanti.

Innanzitutto l’articolo 12-quinquies del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (cd. “Decreto Crescita”), prevede che “I dati relativi ai corrispettivi giornalieri di cui al comma 1 sono trasmessi telematicamente all’Agenzia delle entrate entro  dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione, inoltre “Nel primo semestre di vigenza dell’obbligo decorrente dal 1° luglio 2019, per i soggetti con volume di affari superiore a euro 400.000, le sanzioni previste dal comma 6 non si applicano in caso di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto”

Resta però ferma la necessità della memorizzazione giornaliera, a tal riguardo la Circolare 15/E sottolinea che soggetti che non sono ancora in possesso di un Registratore Telematico, “potranno adempiere temporaneamente all’obbligo di memorizzazione giornaliera dei corrispettivi mediante i registratori di cassa già in uso ovvero tramite ricevute fiscali”. Quindi fino a che la Farmacia non avrà attivato un Registratore Telematico, potrà utilizzare, per il periodo previsto di non applicazione delle sanzioni che ricordiamo essere fino al 31 dicembre 2019, i registratori di cassa attualmente in uso.

Per quanto concerne invece l’invio dei corrispettivi giornaliero, che come indicato precedentemente devono essere invece trasmessi obbligatoriamente entro il dodicesimo giorno successivo all’operazione o, fino al 31 dicembre 2019, entro il mese successivo, saranno individuate modalità telematiche con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate di prossima emanazione.

A titolo meramente informativo, chi volesse già iniziare ad emettere corrispettivi elettronici, l’Agenzia delle Entrate, ha messo a disposizione una procedura web alla quale è possibile accedere dal proprio cassetto fiscale, area “Fatture e Corrispettivi”, alla voce “Documento Commerciale on line”, con il quale è possibile inserire i dati del singolo corrispettivo, verificarlo, confermarlo e stamparlo, ma vista la complessità e la quantità delle operazioni che si compiono in Farmacia, se ne sconsiglia l’utilizzo in quanto tale prassi rallenterebbe molto il lavoro al banco, a meno che qualche software house non abbia integrato il proprio gestionale con tale suddetta funzione web.

Quindi, anche per rispondere agli allarmismi lanciati da operatori del settore, allo stato attuale gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e le relative disposizioni, danno la possibilità di ottemperare agli obblighi previsti articolo 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015, si consiglia comunque di dotarsi quanto prima di un Registratore Telematico al fine di facilitare l’operatività dell Farmacia. Si ricorda infine che,come previsto dall’allegato tecnico del Provvedimento 182017 del 28 ottobre 2016, tali strumenti sono “qualsiasi dispositivo dotato di modulo fiscale e capacità di trasmissione telematica, corredato di identificativo fiscale univoco ed in grado di leggere, memorizzare e trasmettere i dati a valenza fiscale. Possono rientrare in questa categoria anche i Registratori di cassa prodotti sulla base di un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate di approvazione del modello, in corso di validità alla data del 1° gennaio 2017, purché adattati in modo da rispettare i requisiti tecnici previsti”.

Come sempre restiamo a disposizione per darvi supporto in merito.

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Farmassistant nasce dall’idea, maturata sul campo da professionisti del settore Farmacia, di rispondere all’esigenza dei nostri clienti di poter contare su un supporto costante e su figure pronte ad affiancarli nella gestione della propria azienda.

Il nostro obiettivo principale è quello di fornire ai titolari strumenti di controllo utili per far fronte ad ogni incombenza, consentendogli di dedicarsi completamente agli aspetti che più lo appassionano, per “assicurare,  con diligente professionalità,  la presa in carico di ogni paziente,  senza alcuna discriminazione, e perseguire il principio di universalità del Servizio Sanitario nella tutela della salute”*.

Il nostro è un servizio in continua evoluzione, costantemente aggiornato, sviluppato in piena sinergia con i farmacisti: ascoltiamo le loro richieste e studiamo le soluzioni più adatte alle specifiche situazioni.

Grazie alla tecnologia uniamo gli strumenti di gestione aziendale, utili a garantire l’ottimizzazione e l’efficientamento delle risorse, alle innovazioni che l’informatica mette a disposizione. Attraverso sistemi di messaggistica istantanea, canali informativi e Cloud computing siamo sempre connessi con i nostri clienti, che potranno, inoltre, accedere autonomamente a delle interfacce dedicate in cui avranno a disposizione dati e informazioni in ogni momento.

Puntiamo ad essere un concreto punto di riferimento del titolare in ogni fase della Farmacia.