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Bando Invitalia – Fondo Imprese Femminili: Nuova Opportunità per le Farmacie

Il Bando Fondo Imprese Femminili è stato istituito nell’ambito del PNRR, le risorse stanziate sono pari a 160 milioni di euro.

Soggetti beneficiari

Le agevolazioni sono rivolte a imprese femminili, con le seguenti caratteristiche:

  1. Società cooperativa e la società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti la compagine sociale;
  2. Società di capitale le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
  3. Impresa individuale la cui titolare sia una donna;
  4. Lavoratrice autonoma (inclusa la libera professionista);

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

A partire da maggio potranno essere presentate le domande per richiedere contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, secondo il seguente calendario:

  • per l’avvio di nuove imprese femminili o costituite da meno di 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 5 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 19 maggio 2022;
  • per lo sviluppo di imprese femminili costituite oltre 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 24 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 7 giugno 2022.

Investimenti Ammissibili

  1. Progetti ad alta tecnologia (es. magazzino automatizzato)
  2. Progetti per la transizione digitale sviluppo e creazione di contenuti digitali, sviluppo di canali online di vendita di approvvigionamento, servizi di CRM, ecc

Le agevolazioni

sono concesse a fronte di:

  1. programmi di investimento per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile con un tetto di spese ammissibili non superiori a 250.000,00 euro al netto d’IVA
  2. Sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, con un tetto di spese ammissibili non superiori a 400.000,00 euro al netto d’IVA
    nei seguenti settori:
  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

Agevolazioni finanziarie

Le agevolazioni assumono la forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, anche in combinazione tra loro.

Il finanziamento, della durata massima di 8 anni, è a tasso zero e non è assistito da forme di garanzia.

La forma e la misura delle agevolazioni sono articolate in funzione delle linee di azione e dell’ammontare delle spese ammissibili previste nei programmi di investimento. In particolare:

  • per gli incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:
    • 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;
    • 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;
  • per gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono articolate come di seguito indicato:
    • per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;
    • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

Costituiscono spese ammissibili alle già menzionate agevolazioni le spese relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, servizi cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale, personale dipendente ed esigenze di capitale circolante, alle condizioni e nei limiti stabiliti dal decreto interministeriale.

Spese Ammissibili

  1. immobilizzazioni materiali con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata. (N.B. le opere edili sono agevolabili entro il limite del 30% del programma di spesa agevolabile)
  2. immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata (brevetti, programmi informatici, progettazione e sviluppo software, piattaforme digitali)
  3. servizi in cloud funzionali all’attività
  4. personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
  5. esigenze di capitale circolante (materie prime/di consumo, servizi ordinari strettamente necessari allo svolgimento dell’attività, spese godimento beni terzi, oneri per la garanzia in caso di richiesta anticipazione del 20% del contributo), con i seguenti limiti
    • nel limite del 20% delle spese complessivamente ammissibili, per le agevolazioni concesse per la nascita delle imprese femminili ovvero per lo sviluppo di imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda
    • nel limite del 25% delle spese complessivamente ammissibili e, comunque, nella misura massima dell’80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda, per le agevolazioni concesse per il rafforzamento delle imprese femminili costituite da più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda.

Non sono ammissibili alle agevolazioni le spese:

  • – relative a macchinari, impianti e attrezzature usati ovvero a investimenti di mera sostituzione degli stessi;
  • – relative a imposte e tasse, inclusa l’IVA e ad oneri previdenziali e assistenziali, nonché ai titoli di spesa di importo imponibile inferiore a 500,00 euro;
  • – relative all’acquisto di automezzi, ad eccezione di quelli strettamente necessarie al processo produttivo dell’impresa, nonché, in relazione al mero trasporto dei prodotti aziendali, quelli attrezzati per la conservazione condizionata dei prodotti;
  • – effettuate, in tutto o in parte, mediante il cosiddetto “contratto chiavi in mano”.

Come sempre possiamo supportavi in tutte le fasi del progetto, di seguito una sintesi del Bando. Clicca qui

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