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Finanza agevolata per la farmacia: come accedere al credito con Invitalia e le banche

Gli investitori, le banche e Invitalia non finanziano semplici idee o l’apertura di un locale. Finanziano modelli di business sostenibili. È la differenza tra chiedere un prestito per “aprire una saracinesca” e presentare un progetto imprenditoriale strutturato.

Le due strade della finanza per la farmacia

Finanza ordinaria
Credito bancario e gestione cassa per l’operatività quotidiana e l’acquisto di scorte; pianificazione finanziaria per bilanciare incassi e uscite; analisi di bilancio per garantire l’affidabilità verso gli istituti di credito.

Finanza agevolata
Incentivi e contributi pubblici — bandi, fondi perduti, tassi agevolati per lo sviluppo aziendale; agevolazioni dedicate a nuove tecnologie, software gestionali, restyling.

Il business plan come passaporto per il credito

Un Business Model Canvas solido, tradotto in un business plan coerente, è ciò che dimostra che non si sta solo aprendo una saracinesca, ma avviando un’impresa strutturata. Riduce il fabbisogno di cassa, accorcia il break-even point, e questo è esattamente ciò che convince gli enti erogatori.

Due leve, in particolare, accelerano il punto di pareggio: servizi ad alta marginalità (es. telemedicina) e ottimizzazione dello stock in magazzino. Insieme, riducono drasticamente il bisogno di cassa — e con esso il rischio percepito da chi valuta la richiesta di finanziamento.

Cosa serve prima di rivolgersi a Invitalia o in banca

  • Un modello di business definito (Business Model Canvas)
  • Un’analisi SWOT onesta della propria posizione
  • Un business plan con previsioni di fatturato, piano investimenti e break-even
  • Un piano di controllo di gestione per monitorare cassa, magazzino e servizi dopo l’apertura2020

Farmassistant accompagna i farmacisti nell’accesso alla finanza agevolata, dalla costruzione del modello alla richiesta di finanziamento. Richiedi una consulenza strategica gratuita

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