Pillole di controllo di gestione in Farmacia – Analisi degli incassi e gestione del magazzino

Nell’ultimo articolo dedicato al controllo di gestione, abbiamo parlato dell’importanza dell’utilizzo del budget di cassa nella gestione finanziaria corrente della farmacia, in modo particolare in una situazione come quella attuale, nella quale la pandemia da Covid-19 ha fatto venir meno le logiche di programmazione a medio periodo, orientando la gestione verso logiche di breve ed in certi casi di brevissimo periodo.

Il monitoraggio fatto sulle vendite della scorsa settimana, ci ha mostrato una situazione sul piano degli incassi completamente differente rispetto alla settimana precedente.

La media degli incassi delle farmacie analizzate ha mostrato un chiaro picco in corrispondenza del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo scorso con il quale il Governo varava misure più stringenti nella lotta al coronavirus e la curva dei contagi era in forte crescita. L’aumento verticale dei ricavi è andato man mano attenuandosi con il passare dei giorni, riportando i valori degli incassi verso la media stagionale della singola farmacia.

Analisi su campione di farmacie clienti – Elaborazione Farmassistant

 

La paura ha anche spostato l’ago della bilancia dei consumi della clientela, sempre di più orientati verso i farmaci e meno verso prodotti classificabili nella macrocategoria del parafarmaco. Tale tendenza è evidenziata anche nella seguente scheda che mostra i trend nelle ricerche eseguite su Google nell’ultimo mese:

Fonte: Google Trends

 

Questa tendenza spaventa i titolari, ragionevolmente preoccupati per tutti quegli articoli che non rientrano strettamente nella categoria dei farmaci acquistati nei mesi precedenti ed ora fermi in giacenza, con corrispettive fatture da pagare.

Cosa fare?

In base ai colloqui con i nostri clienti, abbiamo ipotizzato su una scaletta di priorità:

  1. Non perdere la calma e ragionare! La tensione emotiva in questo momento è alta, personale e titolari sono in prima linea, tutti giustamente molto preoccupati, ed è facile che questo stress si ripercuota sulla gestione ordinaria della Farmacia. Quindi facciamo un bel respiro e torniamo lucidi e ripristiniamo il normale workflow della nostra attività.
  2. Fare una fotografia del magazzino. Ritagliatevi un attimo, magari a chiusura serale o nelle pause pomeridiane, con il vostro gestionale procedete ad una lettura dei prodotti in giacenza,  ed iniziate a quantificare la merce e suddividere anche mentalmente i prodotti in categorie merceologiche. Questo vi permetterà di avere una visione di insieme dei prodotti in giacenza ed iniziare a pianificare le possibili strategie di vendita nei prossimi giorni.
  3. Monitorare settimanalmente l’andamento del venduto. Mai come ora, l’analisi del venduto è di importanza strategica. Come mostrato, in questo momento, il comportamento negli acquisti  dei clienti è piuttosto altalenante, può variare di settimana in settimana e probabilmente quello che abbiamo analizzato oggi non varrà tra 7 giorni. L’analisi del venduto, fatta al termine di ogni settimana, ci da la possibilità di comprendere le risposte della clientela agli sviluppi della pandemia e di capire rispetto alle nostre categorie merceologiche quale tipo di vendita incrociata (cross-selling) utilizzare al banco in quel momento. 
  4. Gestire il magazzino con la tecnica del just in time. Questa è una tecnica di produzione sviluppata in Giappone dalla Toyota, ma adattabile alla gestione del magazzino in Farmacia. La ratio è quella fornire ai clienti ciò che vogliono, quando lo vogliono e nella quantità desiderata. Dato che al momento la richiesta è spostata di più verso il farmaco, sfruttando la logistica dei grossisti, approvvigionare i farmaci ad alta rotazione a seconda delle oscillazioni quotidiane della clientela, conservando scorte minime, assorbite in base alle effettive richieste della clientela. Non vi suona familiare?
  5. Gestire la liquidità. Questo è un argomento che tratteremo nei prossimi giorni, analizzando quelle che sono e saranno le soluzioni messe in atto dal Governo per sostenere l’economia italiana in questa delicata fase. In linea di principio però, il lavoro da fare è quello di sfruttare al massimo la tecnica del just in time, usare al massimo le giacenze, producendo quindi disponibilità di cassa e posticipando qualsiasi tipo di ordine diretto a meno che non sia strettamente necessario, pianificando precisamente le uscite ed in caso di necessità rinegoziare gli impegni con i fornitori e ripianificare le altre uscite.

La situazione attuale è di grande volatilità, ma la giusta organizzazione, una buona dose di pianificazione, visione e lettura dei dati, possono traghettarci attraverso questo mare in tempesta e darci la possibilità di creare una solida base per quando le acque saranno meno agitate.

Come sempre siamo al vostro fianco! Contattateci

Pillole di controllo di gestione in Farmacia – Il budget di cassa

La pandemia Covid-19 sta avendo un impatto importante sulla gestione delle farmacie. Nel corso delle call che stiamo avendo in questi giorni con i nostri clienti attraverso la nostra piattaforma, stiamo discutendo su una evidente anomalia nel flusso dei ricavi,ma soprattutto la preoccupazione di gran parte dei titolari, sul cambio improvviso negli acquisti da parte dei clienti, ormai proiettati per la quasi totalità verso il farmaco o prodotti per l’igienizzazione. A ciò si aggiunge anche la riorganizzazione interna del personale dovuta alla necessità e/o obbligo in alcune situazioni di lavorare a battenti chiusi.

Questo cambio nelle abitudini di acquisto dei clienti, sta preoccupando i titolari soprattutto per il pagamento delle fatture di merce non farmaco, acquistata prima della pandemia.

Lo strumento di pianificazione strategica che fa al caso nostro, che utilizziamo ormai da tempo con i nostri clienti e che monitoriamo in tempo reale e discutiamo con loro con call settimanali, è il budget di cassa.

In cosa consiste?

Attraverso il budget di cassa, si pianificano tutte le entrate e le uscite della Farmacia nel corso dell’anno.

Come si costruisce?

Innanzitutto dividiamo i flussi di cassa mensili in due macro categorie:

  • Flussi di cassa in ingresso
  • Flussi di cassa in uscita

I flussi di cassa in ingresso possiamo suddividerli a loro volta in due sottocategorie:

  • Corrispettivo 
  • DCR
  • Fatture 

Questi sono flussi previsionali che nella normalità si calcolano in base all’andamento degli incassi dello stesso periodo dell’anno precedente con una maggiorazione/diminuzione percentuale rispetto agli incassi dell’anno in corso,ma che in una situazione di forte variabilità come quelle attuali, bisogna valutare con la dovuta ponderazione. 

I flussi di cassa in uscita invece dovranno considerare tutti gli impegni finanziari della Farmacia nei mesi a venire e possiamo suddividerli nelle seguenti sottocategorie:

  • Fornitori
  • Fitti
  • Personale (compreso i contributi)
  • Mutui – finanziamenti – leasing
  • Altre Uscite (es. piano di rientro con enti)
  • Uscite diverse (es. uscite straordinarie)

Lo schema viene costruito inserendo  all’apice le entrate previste alle quali vanno sottratte le uscite pianificate

 Mese
 Valori Previsionali

Corrispettivo incassato 
DCR 
Fatture Incassate 
 
TOTALE FLUSSO PREVISIONALE IN ENTRATA 
Fornitori 
Fitti 
Personale 
Mutui – Finanziamenti – Leasing 
Altre uscite 
Uscite diverse 
 
TOTALE FLUSSO PREVISIONALE IN USCITA 

 

La differenza tra entrate ed uscite ci darà il “flusso di cassa netto” che sommato alla disponibilità finanziaria iniziale (es. la disponibilità liquida in banca ad inizio mese) ci darà il dato sul deficit o il surplus di cassa quel mese. Quindi allo schema precedente aggiungeremo le seguenti voci:

FLUSSO DI CASSA NETTO
Saldo di cassa Iniziale
Deficit/Surplus di cassa

Ma cosa significa esattamente deficit?

Deficit significa che le uscite sono maggiori delle entrate. Questo però non deve farci preoccupare,ma darci la possibilità di effettuare dei ragionamenti sul da farsi. Le soluzioni sono molteplici e ovviamente adattabili alle singole situazioni.

Di seguito ne possiamo elencare qualcuna di utilizzo corrente:

  • Una prima soluzione può essere quella di rinegoziare le scadenze con i fornitori organizzando i pagamenti in base a quelle che solo le entrate previste per i mesi successivi
  • Altra soluzione è invece un aumento dei ricavi, sfruttando a pieno la merce in magazzino, attraverso operazioni di cross-selling al banco o di vendite promozionali, così da utilizzare quanto più possibile i prodotti in giacenza senza dover far ricorso ad ulteriori acquisti;
  • Ricorrere agli scoperti di conto corrente per assorbire il deficit del mese. In questo ultimo caso dovremmo quindi aggiungere anche gli affidamenti della singola o più banche che porterà al seguente schema finale:
gMese
P
Valori previsionali
Corrispettivo incassato 
DCR 
Fatture Incassate 
 
TOTALE FLUSSO PREVISIONALE IN ENTRATA 
Fornitori 
Fitti 
Personale 
Mutui – Finanziamenti – Leasing 
Altre uscite 
Uscite diverse 
 
TOTALE FLUSSO PREVISIONALE IN USCITA 
 
FLUSSO DI CASSA NETTO 
Saldo di cassa Iniziale 
 
Deficit/Surplus di cassa 
FIDO DI CASSA 
Affidamenti Bancari – (Banca 1) 
Affidamenti Bancari – (Banca 2) 
 
LIQUIDITA’ DISPONIBILE 

Il budget di cassa è uno strumento fondamentale nella gestione di una Farmacia, ci consente di controllare e gestire la liquidità della farmacia nella sua gestione ordinaria,ma soprattutto nei momenti di forti squilibri ed incertezze come quelli che stiamo vivendo in questi giorni. Contattaci

Come faccio se non ho ancora il Registratore Telematico?

Probabilmente è questa la domanda che molti titolari di Farmacia si stanno ponendo oggi che scatta l’obbligo di memorizzazione ed invio telematico  dei corrispettivi giornalieri per tutti i contribuenti che per il 2018 hanno avuto un volume di affari superiore ai 400mila euro.

A tal riguardo arriva in soccorso la Circolare 15/E dell’Agenzia delle Entrate del 29 giugno 2019; analizziamo insieme i punti interessanti.

Innanzitutto l’articolo 12-quinquies del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (cd. “Decreto Crescita”), prevede che “I dati relativi ai corrispettivi giornalieri di cui al comma 1 sono trasmessi telematicamente all’Agenzia delle entrate entro  dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione, inoltre “Nel primo semestre di vigenza dell’obbligo decorrente dal 1° luglio 2019, per i soggetti con volume di affari superiore a euro 400.000, le sanzioni previste dal comma 6 non si applicano in caso di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto”

Resta però ferma la necessità della memorizzazione giornaliera, a tal riguardo la Circolare 15/E sottolinea che soggetti che non sono ancora in possesso di un Registratore Telematico, “potranno adempiere temporaneamente all’obbligo di memorizzazione giornaliera dei corrispettivi mediante i registratori di cassa già in uso ovvero tramite ricevute fiscali”. Quindi fino a che la Farmacia non avrà attivato un Registratore Telematico, potrà utilizzare, per il periodo previsto di non applicazione delle sanzioni che ricordiamo essere fino al 31 dicembre 2019, i registratori di cassa attualmente in uso.

Per quanto concerne invece l’invio dei corrispettivi giornaliero, che come indicato precedentemente devono essere invece trasmessi obbligatoriamente entro il dodicesimo giorno successivo all’operazione o, fino al 31 dicembre 2019, entro il mese successivo, saranno individuate modalità telematiche con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate di prossima emanazione.

A titolo meramente informativo, chi volesse già iniziare ad emettere corrispettivi elettronici, l’Agenzia delle Entrate, ha messo a disposizione una procedura web alla quale è possibile accedere dal proprio cassetto fiscale, area “Fatture e Corrispettivi”, alla voce “Documento Commerciale on line”, con il quale è possibile inserire i dati del singolo corrispettivo, verificarlo, confermarlo e stamparlo, ma vista la complessità e la quantità delle operazioni che si compiono in Farmacia, se ne sconsiglia l’utilizzo in quanto tale prassi rallenterebbe molto il lavoro al banco, a meno che qualche software house non abbia integrato il proprio gestionale con tale suddetta funzione web.

Quindi, anche per rispondere agli allarmismi lanciati da operatori del settore, allo stato attuale gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e le relative disposizioni, danno la possibilità di ottemperare agli obblighi previsti articolo 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015, si consiglia comunque di dotarsi quanto prima di un Registratore Telematico al fine di facilitare l’operatività dell Farmacia. Si ricorda infine che,come previsto dall’allegato tecnico del Provvedimento 182017 del 28 ottobre 2016, tali strumenti sono “qualsiasi dispositivo dotato di modulo fiscale e capacità di trasmissione telematica, corredato di identificativo fiscale univoco ed in grado di leggere, memorizzare e trasmettere i dati a valenza fiscale. Possono rientrare in questa categoria anche i Registratori di cassa prodotti sulla base di un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate di approvazione del modello, in corso di validità alla data del 1° gennaio 2017, purché adattati in modo da rispettare i requisiti tecnici previsti”.

Come sempre restiamo a disposizione per darvi supporto in merito.

Scopri chi siamo

Farmassistant nasce dall’idea, maturata sul campo da professionisti del settore Farmacia, di rispondere all’esigenza dei nostri clienti di poter contare su un supporto costante e su figure pronte ad affiancarli nella gestione della propria azienda.

Il nostro obiettivo principale è quello di fornire ai titolari strumenti di controllo utili per far fronte ad ogni incombenza, consentendogli di dedicarsi completamente agli aspetti che più lo appassionano, per “assicurare,  con diligente professionalità,  la presa in carico di ogni paziente,  senza alcuna discriminazione, e perseguire il principio di universalità del Servizio Sanitario nella tutela della salute”*.

Il nostro è un servizio in continua evoluzione, costantemente aggiornato, sviluppato in piena sinergia con i farmacisti: ascoltiamo le loro richieste e studiamo le soluzioni più adatte alle specifiche situazioni.

Grazie alla tecnologia uniamo gli strumenti di gestione aziendale, utili a garantire l’ottimizzazione e l’efficientamento delle risorse, alle innovazioni che l’informatica mette a disposizione. Attraverso sistemi di messaggistica istantanea, canali informativi e Cloud computing siamo sempre connessi con i nostri clienti, che potranno, inoltre, accedere autonomamente a delle interfacce dedicate in cui avranno a disposizione dati e informazioni in ogni momento.

Puntiamo ad essere un concreto punto di riferimento del titolare in ogni fase della Farmacia.